|
Pagina 1 di 6 Cos'è l'autocertificazione
Consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato. La firma non deve essere più autenticata. L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarle, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.
Quali sono le dichiarazioni che si possono autocertificare?
Si possono "autocertificare":
A) Con dichiarazioni sostitutive di certificazioni: * la data e il luogo di nascita * la residenza * la cittadinanza * il godimento dei diritti politici * lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, divorziato/a) * lo stato di famiglia * l'esistenza in vita * la nascita del figlio * il decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente * la posizione agli effetti degli obblighi militari * l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione * titolo di studio o qualifica professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica * situazione reddituale ed economica, anche ai finidella concessionedi benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato. * stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità di studente o di casalinga * qualifica di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili * iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo * tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ecc. * di non aver riportato condanne penali * tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civileLe dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale.
|