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Progetto Indifferenti Mai
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I maltrattamenti all'infanzia sono sempre esistiti e il bambino nella storia dell'umanità è sempre stato oggetto di abuso, di maltrattamento, di abbandono.
Negli ultimi anni si sta certamente sviluppando una diversa consapevolezza e, soprattutto, il bambino viene osservato con un'ottica più ampia che non prende in considerazione esclusivamente il concetto di maltrattamento fisico o sessuale, ma si estende anche alla trascuratezza e agli abusi psicologici. Migliaia di bambini ogni anno sono vittime di maltrattamenti compiuti da adulti in ogni classe sociale e, molto spesso, anzi nella maggioranza dei casi, in ambito intrafamiliare.

Volendo definire il maltrattamento possiamo aderire alla definizione del Consiglio d'Europa, che definisce maltrattamento "gli atti e le carenze che turbano gravemente il bambino, attentano alla sua integrità corporea, al suo sviluppo fisico, affettivo, intellettivo e morale, le cui manifestazioni sono la trascuratezza e/o le lesioni di ordine fisico e/o psichico e/o sessuale".

Nelle sue afferenti manifestazioni, questo è un fenomeno sommerso in quanto non si impone all'attenzione se non quando ha raggiunto livelli di gravità elevati e se, nella forma del maltrattamento fisico e nella trascuratezza i "segni" sono più manifesti e facilmente riconoscibili, il maltrattamento psicologico e l'abuso sessuale sono i più difficili da essere individuati se non quando hanno già determinato effetti devastanti sullo sviluppo della personalità del bambino.

È fondamentale quindi intervenire e, per farlo, occorre rilevare, saper riconoscere il disagio. Nel rilevamento sono coinvolte diverse aree professionali, ciò impone quindi una sempre più fitta collaborazione e integrazione tra servizi sociali, sanitari, giudiziari e scolastici presenti nel territorio e una più consolidata condivisione di strategie, politiche e metodologiche tra tutte le istituzioni.
Il lavoro di rete quindi è diventato non solo un obiettivo determinante per tutti gli attori coinvolti nella salvaguardia e nella tutela dei diritti dei bambini ma una vera e propria strategia operativa da seguire.